Ricerca:      Genere:              Ricerca Avanzata

21.04.2012

13° FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO DI LECCE - I PREMI E LE MOTIVAZIONI

Si è conclusa a Lecce la tredicesima edizione, quest'anno particolarmente ricca e significativa, del festival del cinema europeo. Fra gli ospiti internazionali: Terry Gilliam (che ha presentato il corto "Wholly family") e Emir Kusturica (testimone di un bellissimo libro fotografico sul suo cinema, celebrato con una retrospettiva) hanno registrato una calorosa accoglienza di stampa e pubblico. Quest'anno il programma del festival prevedeva anche tributi a Ken Russell e Sergio Castellitto, al quale è stato dedicato il libro curato da Enrico Magrelli "Sergio Castellitto, senza arte ne parte" (ediz.Rubettino).

31.07.2011 - 18.08.2011

Sinfonie di Cinema 2011 – LA COMMEDIA NEL CINEMA ITALIANO

Anche quest’anno torna a Montefiore dell’Aso (AP) la magica atmosfera del festival “Sinfonie di cinema”.

JENNIFER'S BODY

Regia: Karyn Kusama

Interpreti: Megan Fox, Amanda Seyfried, Adam Brody, J.K. Simmons

Durata: 105'

Nazionalità: USA 2009

Genere: horror

Stagione: 2009-2010

Ragazze cattive, interrotte, o più semplicemente soltanto stupide? Femminile ed estremista già nell'orientamento sessuale delle maestranze (sceneggiatrice, regista e attrici protagoniste sono donne), "Jennifer's body" rilancia a suo modo la moda dell'horror erotico. Balzano subito in mente i goffi tentativi degli anni '70 da parte di Paul Morrisey e di Andy Warhol, abilissimi nell'amalgamare alla buona sesso e spavento, seguendo la pista di un cinema che riusciva ancora a difendere il suo senso liberale. Basta citare "Dracula cerca sangue di vergine...e morì di sete" (1974), con un cast strepitoso (Udo Kier, Vittorio De Sica e Stefania Casini) per farsi un'idea ed accellerare il rimpianto. "Jennifer's body" affonda invece il coltello nella piaga di una nuova mania: l'emosessualità. La perversione cannibalica che, rispolverando lo slogan "tremate tremate, le streghe son tornate", ci mostra la faccia oscura del nuovo famelico femminismo che avanza. Megan Fox, schianto della natura ed eloquente testimonianza dell'esistenza di un Dio propenso al "buono" con la B maiuscola, è Jennifer, studentessa liceale che ha esaurito le cartucce della trasgressione ed è in piena crisi non proprio spirituale. La sua amica del cuore Needy (Amanda Seyfried) stravede per lei e si lascia spesso coinvolgere nel turbine di malefatte e cattive azioni tipiche di un esibizionismo motivato da un senso di autostima e superiorità che non conosce confini. Lucignolo in gonnella travolge la povera ed inerme amichetta in una seratina coi fiocchi in una scalcinata taverna con musica dal vivo. La struttura prende fuoco e Jennifer svanisce nel cuore della notte, salendo sul furgone della band. Ricompare dopo poco come uno spettro in casa della povera Needy con la bocca sporca di sangue e uno sguardo inquietante che mette i brividi. La circostanza è presto detta: Jennifer è stata vittima di un rituale satanico finito male a causa della sua dubbia verginità. L'effetto collaterale, non proprio trascurabile, è che la bella ragazza per sopravvivere deve nutrirsi della carne dei maschietti. Molti coetanei bellimbusti, convinti di svoltare in una seratina piccante con l'irraggiungibile top model della classe, finiscono sotto le sue terribili fauci e svaniscono nel nulla. Needy prende atto della situazione, prima che sia troppo tardi, e riesce ad evitare l'irreparabile...

E' triste constatare che lo spunto di questa storia trascurabile e poco divertente sia stato colto al volo da Diablo Cody, ex spogliarellista prestata al cinema nonchè autrice del bellissimo "Juno", vincitore a Roma nel 2007. Il messaggio sublimato dagli estremismi di Venere sortisce effetti punitivi ai danni dei discendenti di Adamo: gli uomini, che mascalzoni!, finiscono in pasto ad un carnefice che rifiorisce grazie ai succulenti spuntini all'imbrunire. E' plateale ed inevitabile che il destino del film si accartocci attorno alle grazie non proprio trascurabili dell'affascinante giovane protagonista che troneggia nell'invitante ed inequivocabile locandina. Ma il film finisce incredibilmente con il disattendere persino i suoi presupposti scabrosi. La trasgressione permane a livello verbale, grazie a dialoghi osceni (scelta tipica e in linea con lo stile di scrittura di Diablo Cody) e a qualche risibile trovata splatter. Vanno a farsi benedire anche alcuni spunti su problematiche e contraddizioni adolescenziali che avrebbero potuto rivelarsi, se meglio gestiti, piuttosto interessanti.

UCI Cinemas, Molfetta - 21 Dicembre 2009

Voto:     1,5 / 5
Commenti al Film

Totale commenti: 2 - Pagina 1 di 1

LorenzoPL  -  25/12/2009 12:47:07

Cara Isabella,

ti ringrazio per le tue bellissime parole. Ma non merito tanto, mi fai arrossire!! Mi ha fatto piacere constatare di persona che ci sono ancora dei giovani come te in grado di frequentare la sala cinematografica cogliendo in pieno lo spirito "aggregativo" della stessa. Non mi capitava da anni, soprattutto in Multisala dove la maggior parte dell'utenza è portata a scegliere il film in base all'orario utile e non alla qualità dei film. Non devi pensare mai ai limiti di contenuto in base alla tua invidiabile giovane età. L'età anagrafica, da anni, non va più a braccetto con la maturazione! Infatti ci sono ragazzi come te in grado a 15 anni che corrono a vele spiegate verso la responsabilità critica e altri che in piena età matura godono in pieno dei privilegi dell'irresponsabilità. Continua a frequentare le sale!! Mi raccomando... Andare al cinema, pagare un biglietto, vi consente di agire in nome di una vostra scelta. Potrete così giudicare, arrabbiarvi con voi stessi se il film non vi piace... Vedere i film con mezzi alternativi è desolante per la dignità di spettatore.. Bisogna infatti partecipare attivamente a questa industria oggi un pò in disgrazia e sostenere il cinema di qualità. Per scrivere bene, poi, vedrai, la strada sarà tutta in discesa una volta conseguita l'esperienza critica... Nel frattempo se ti alleni su questo sito lasciando i tuoi pareri sui film visionati e magari confrontandoli con altri spettatori, mi fa immenso piacere. "Criticon" potrebbe essere una buona palestra.. Auguri anche a te!!! Ci ribecchiamo all'UCI!

 

 

Isabella  -  22/12/2009 14:23:31

salve lorenzo...le scrive la ragazza conosciuta nel cinema....quella con gli occhiali da vista neri....le scrivo per congratularmi per l'ottima recensione del film....io ho grandi ambizioni d scrittrice per il mio futuro...spero di riuscire crescendo e maturando con le basi come ottimi scrittori come lei....le mando i migliori auguri per natale e ne approfitto per dirle che è stato un grandissimo piacere conoscerla....spero che quel che ho scritto le sia di gradimento anche se scritto da un quindicenne....distinti saluti..

Pagine: 1

Copyright © (2008) Lorenzo Procacci Leone Home | Contatti | Privacy | Credits