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21.04.2012

13° FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO DI LECCE - I PREMI E LE MOTIVAZIONI

Si è conclusa a Lecce la tredicesima edizione, quest'anno particolarmente ricca e significativa, del festival del cinema europeo. Fra gli ospiti internazionali: Terry Gilliam (che ha presentato il corto "Wholly family") e Emir Kusturica (testimone di un bellissimo libro fotografico sul suo cinema, celebrato con una retrospettiva) hanno registrato una calorosa accoglienza di stampa e pubblico. Quest'anno il programma del festival prevedeva anche tributi a Ken Russell e Sergio Castellitto, al quale è stato dedicato il libro curato da Enrico Magrelli "Sergio Castellitto, senza arte ne parte" (ediz.Rubettino).

31.07.2011 - 18.08.2011

Sinfonie di Cinema 2011 – LA COMMEDIA NEL CINEMA ITALIANO

Anche quest’anno torna a Montefiore dell’Aso (AP) la magica atmosfera del festival “Sinfonie di cinema”.

SAVING MR.BANKS

Regia: John Lee Hancock

Interpreti: Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti

Durata: 121'

Nazionalità: USA 2013

Genere: drammatico

Stagione: 2013-2014

La storia del cinema è piena di leggende da raccontare, legate ai retroscena di alcuni film consegnati all'eternità. Progetti saltati, altri avventurosamente tirati per le lunghe per questioni legali, lavorazioni difficili e quant'altro. La storia del cinema, insomma, cela un mondo romantico, forse più interessante a volte della critica stessa. Un vecchio dilemma ormai logoro: è più stimolante parlare di un'opera o raccontare come fu realizzata? Molti di noi ignorano infatti le battaglie per l'acquisizione dei diritti di sfruttamento cinematografici, ad esempio, portate avanti da produttori tenaci e convinti. "Saving Mr.Banks" è la storia, tutta da "girare", appunto, della lunga, complessa e travagliata campagna personale portata avanti da Walt Disney per inseguire il romanzo della sua vita, quel "Mary Poppins", appunto scritto nel 1934 dall'autrice britannica Pamela L. Travers, che fu oggetto di inseguimenti, corteggiamenti, malumori e ripicche. La storia parte appunto dal 1961. A Los Angeles gli studi Disney solo all'apice del successo mondiale: 25 anni di onorata attività per il cinema per famiglie, la nascita di uno dei parchi a tema più grandi d'America, un cambiamento epocale che si realizza. Il grande regista e produttore americano, autore del motto "se puoi sognarlo, puoi farlo" vuole mantenere una promessa fatta ai figli: portare sul grande schermo la storia bellissima di una tata dai poteri magici, in grado di mettere ogni cosa a posto e portare il buonumore nelle famiglie dove i pensieri più importanti oscurano la felicità. L'impresa non è affatto facile: sono passati già quattordici lunghi anni fra rifiuti e rinvii perché la signora Travers, autrice del romanzo, non vuole cederli. E poi capiremo, grazie ai lunghi flashback della sua infanzia in Australia che procedono paralleli al racconto, il perché. Insieme alle sue sorelle la piccola Pamela visse un'infanzia non particolarmente felice: con un padre sognatore e romantico, attaccato spesso alla bottiglia per annegare i propri fallimenti ed una madre depressa. Le storie immaginarie di questa fatina dal rimedio a portata di sogno erano fortemente legate ad una vita infelice. Disney arriva a comprenderlo molto tardi, dopo aver affrontato con pazienza e sopportazione il carattere scontroso, cocciuto ed ostile della scrittrice, che renderà infernali le fasi di scrittura con un atteggiamento indisponente e frustrante. Si arriverà alla realizzazione del film dopo tre anni dal primo colloquio. Seguiremo la genesi di "Supercalifragilistichespiralidoso", del finale con l'aquilone e del braccio di ferro da un continente all'altro per convincere lady Travers ad accettare la presenza in scena dei cartoni animati. Ma alla fine questo capolavoro candidato a 13 Oscar (riuscì a portarne a casa 5) potè vedere la luce, unendo radicalmente il cinema tradizionale con quello d'animazione. Non ci è dato di sapere ufficialmente come la prese la scrittrice londinese: alle lacrime, può darsi, seguì il livore per una sorta di esproprio sentimentale. Questa è storia, comunque, di un altro miracolo.

Diretto da John Lee Hancock, classe 1956, regista non particolarmente prolifico o indirizzato al biopic, "Saving Mr.Banks" è un ritratto piacevole e suggestivo ricamato attorno alla grande personalità dei suoi due protagonisti. Negli scontri, quasi sempre dolci, mitigati dalla signorilità di Walt Disney (un misurato Tom Hanks), si annidavano ovviamente rispettivi caratteri forti. Certo è che, fra libertà narrative concesse e attinenza ai fatti, a stupire è il ritratto sgradevole, indisponente e fastidioso che Emma Thompson disegna nella prima insopportabile mezz'ora del film, facendoci odiare con tutte le forze questa frustrata scrittrice britannica. Il resto è semplicemente poesia, sinfonia preziosa per l'ascolto delicato di chi ama il cinema nel suo fascino realizzativo. "Saving Mr.Banks" guarda insomma a quel mondo romantico, oggi perduto, alla mecca del cinema dove i sogni diventavano realtà grazie ai prodigi della fantasia che ne forniva la migliore chiave di lettura. Consiglio per la visione: il film riserva le sorprese migliori nei titoli di coda. Fotografie d'epoca con i veri protagonisti e le registrazioni (tassativamente pretese dalla Travers per contratto) delle riunioni di sceneggiatura. Topolino agitava la coda, ma non perdeva mai il sorriso.

Uci Cinemas, Molfetta - 21 Febraio 2014

Voto:     3 / 5
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